Cambiano le regole nella nuova maturità, anche nelle scuole di recupero

È tempo di scuola

Con il mese di settembre per quasi tutti le vacanze sono ormai archiviate. Per studenti e professori, delle scuole regolari e delle scuole di recupero è arrivato il momento di programmare l’inizio delle lezioni e del nuovo anno scolastico. Accademia Avvenire fa parte di quelle scuole che da settimane si stanno organizzando per fare in modo che la ripartenza avvenga senza intoppi. In attesa del ritorno degli alunni sui banchi di scuola i Test di ingresso, da svolgersi nei primi giorni di scuola, sono già pronti.

È infatti questa una consuetudine che si ripete ad ogni nuovo inizio. Lo scopo è quello di consentire agli alunni una ripresa morbida, che risvegli le memorie scolastiche offuscate dalla interruzione estiva. Ogni anno scolastico comporta il ritorno a programmi e metodologie più o meno collaudate alle quali si affiancano idee innovative per realizzare nuovi percorsi e raggiungere nuovi obiettivi.

Su tutto, però, è l’esame di fine percorso a catturare fin da subito le maggiori apprensioni. Ufficialmente denominato esame di stato conclusivo, tornerà a chiamarsi, ed è questa la prima novità di quest’anno, Esame di Maturità.

La Maturità cambia anche nelle scuole di recupero

Come è naturale, l’esame di maturità rappresenta motivo di ansia e agitazione per gli studenti delle classi del quinto anno ma anche per i loro stessi docenti. È infatti piuttosto frequente che per questa delicata prova il ministero decida di introdurre delle novità sostanziali che sarà poi loro specifico compito fare rispettare ai maturandi.

Stando a quanto circola negli ambienti scolastici, il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara non avrebbe gradito alcune intemperanze verificatesi durante l’ultima sessione di Maturità conclusasi in tutta Italia lo scorso luglio. In un’epoca dove ogni evento può essere postato e diventare virale qualche studente ha pensato di ottenere un po’ di visibilità per fare parlare di sé.

Da qui la voglia di pubblicizzare il rifiuto di rispondere alle domande oggetto di prova orale ben sapendo che ciò non avrebbe in alcun modo messo a rischio la loro promozione. L’esame di maturità prevede infatti che a ogni studente siano preliminarmente assegnati dei crediti calcolati sulla base della media ottenuta nel triennio superiore.

A questi si aggiungeranno i punteggi ottenuti nelle prove scritte, fino ad un massimo di 20 punti per ciascuna delle due. Come si può capire, una simile impostazione può incoraggiare alcuni studenti dall’astenersi a rispondere ai quesiti della terza prova con la sicurezza di essere già promossi avendo, di fatto, già raggiunto o superato il numero minimo di 60 centesimi.

Commissione esaminatrice nelle scuole di recupero

La terza prova consiste in una interrogazione orale multidisciplinare di fronte all’intera Commissione esaminatrice. I protagonisti di questi comportamenti non hanno esitato a raccontare tramite social come Instagram o Tik – Tok la loro bravata. Si sono quindi giustificati affermando che, al contrario di quanto sembrerebbe, il loro gesto avrebbe rappresentato una scelta di libertà rivolta ad affermare la propria indipendenza da schemi troppo rigidi ed essenzialmente mortificanti.

Non deve averla pensata alla stessa maniera il titolare del ministero dell’istruzione il quale ha immediatamente reso noto che in futuro fatti simili non potranno ripetersi senza che a questi seguano delle sanzioni severe. Per superare l’esame di Maturità non basterà avere già raggiunto il numero minimo di sessanta punti. Senza un regolare svolgimento della prova orale lo studente sarà ritenuto immaturo e quindi bocciato

La nuova prova di Maturità nelle scuole di recupero

Fortemente voluta dal Ministro Valditara, la nuova Maturità metterà al centro la persona e la personalità dello studente. Non solo; ai fini valutativi saranno considerati anche l’atteggiamento durante l’anno e in sede d’esame assieme alla condotta avuta nell’intero triennio.

Saranno dunque questi fattori nel loro insieme a delineare il reale livello di maturità raggiunto dal candidato. La maturità tenta di riappropriarsi della sua natura originaria andata parzialmente svilendosi forse inseguendo un eccesso di “contabilità” e “burocrazia”, finendo invece con lo svuotarla della sua vera missione.

L’intenzione del Ministro è di rimarcare come con questo esame ogni studente realizzi un concreto passaggio dalla adolescenza alla età adulta, con tutto ciò che questo comporta. A tal scopo, il colloquio orale diventerà nevralgico e rivelativo della autentica crescita personale raggiunta dal futuro giovane adulto.

Inoltre, dal prossimo anno le materie di terza prova saranno quattro, decise nel mese di gennaio dallo stesso Ministero dell’Istruzione, mentre scomparirà l’uso di un’immagine di spunto al principio dell’interrogazione. Infine, per ciascuna materia la commissione esaminatrice dovrà tenere conto dei percorsi precedentemente svolti anziché limitarsi alle valutazioni riportate dal candidato nel solo ultimo anno.

Il progetto educativo di Accademia Avvenire

Il progetto educativo proposto da Accademia Avvenire si concentra principalmente su dei percorsi scolastici rivolti a coloro che avessero perso uno o più anni di scuola senza per questo volere rinunciare a terminare i propri studi. L’idea è quella di aiutare chiunque ne senta l’esigenza a concludere i propri percorsi scolastici possibilmente in regola rispetto alla propria età, per non dovere un domani avere il rimpianto di non averci provato.

Grazie a dei bienni di scuola sarà infatti possibile rifarsi del tempo perso recuperando eventuali precedenti bocciature o interruzioni. A seconda dei casi, il recupero si realizzerà attraverso corsi regolari – un singolo anno – ben strutturati, facilitanti il processo di apprendimento da parte di coloro che mostrassero particolare difficoltà nel seguire un metodo tradizionale.

Quella dei due anni in uno, o bienni di recupero, resta ancora la formula maggiormente richiesta. A tal proposito è importante sottolineare che, il Ministero dell’Istruzione ha stabilito il divieto di recuperare in un unico anno un numero superiore a due annualità di un normale percorso scolastico. Il traguardo del Diploma, con qualunque dei due percorsi lo si raggiunga, rappresenta l’obiettivo principale di ogni studente.

Tuttavia, non è da trascurare il valore della eredità culturale che ciascuna scuola sogna possa accompagnare per sempre la vita di coloro che si sono diplomati. Tutto questo e molto altro costituisce da trent’anni il progetto scuola offerto con passione da Accademia Avvenire Milano.

Maturità nella propria regione di residenza senza alcuna eccezione!

Da troppi anni alcuni istituti di preparazione scolastica garantiscono ai propri iscritti promozioni facili aggirando quelle che dovrebbero costituire norme comuni. Le normali procedute per sostenere un esame di ammissione all’Esame di Stato conclusivo per ottenere la maturità, familiarmente noto come Esame di Maturità, sono infatti le medesime per l’intero territorio nazionale senza alcuna eccezione.

Talvolta succede che qualcuno si avvalga di procedure poco limpide che il più delle volte comportano improvvisi cambi di residenza. Lo scopo è quello indirizzare il sostenimento del temuto esame presso delle sedi scolastiche notoriamente compiacenti e benevolmente disposte a garantire il suo superamento dietro il pagamento di una tassa decisamente elevata.

Chiunque desiderasse completare i propri studi, recuperando magari anche del tempo grazie a un percorso di due anni in uno, fino al Diploma di scuola secondaria superiore deve sapere che l’esame per ottenerlo dovrà rigorosamente svolgersi presso il luogo in cui si risiede, e che l’assegnazione specifica dell’Istituto in cui lo stesso si terrà spetta esclusivamente al Provveditorato agli studi di riferimento. Pertanto, qualunque altra procedura è da reputarsi irregolare e passibile di annullamento della Maturità.

Se vuoi affidare la tua carriera scolastica ad un Istituto serio scegli Accademia Avvenire di Milano – Monza. Qui, nessuno ti chiederà di cambiare residenza o di pagare cifre astronomiche per ottenere ciò che desideri.

Piuttosto, troverai uno staff di professionisti della formazione pronto a motivarti e a tirare fuori le tue risorse migliori. Perciò, non farti fregare e punta su te stesso e su chi crede davvero in te! Solo così potrai ritenerti orgogliosamente soddisfatto di quanto ottenuto. Pensaci!

Prepararsi all’esame di maturità

Da qualche giorno sono state diffuse le materie che saranno oggetto dell’Esame di maturità. Da parte degli studenti la pubblicazione delle specifiche discipline comporta una prima presa di coscienza dell’avvicinarsi dell’obiettivo. In questo breve articolo vi diremo come prepararsi al meglio all’esame di maturità.

Come prepararsi al meglio all’esame 2023/2024

Per coloro che ne saranno coinvolti i prossimi mesi saranno indubbiamente quelli più importanti della loro vicenda scolastica. Non mancheranno le consuete paure, come l’ansia da prestazione tipica di chi non si ritiene mai veramente pronto sentendosi perennemente inadeguato. Ad altri capiterà invece di accorgersi troppo tardi di avere ritardato troppo a lungo l’impegno necessario ad affrontare questo passo nella migliore delle maniere, facendo accrescere il timore di fallire. Ma per moltissimi altri, e sicuramente per la maggioranza, la maturità può trasformarsi nel momento più atteso, nel giusto premio ad anni di fatiche e di sacrifici con il quale coronare la propria crescita formativa e personale.

Il Diploma di Maturità è qualcosa che lo studente si è costruito nel tempo, grazie anche al lavoro paziente di genitori e insegnanti che per una sua riuscita ottimale si sono spesso trovati a collaborare sinergicamente. Per un curioso contrasto la sintesi finale di questo lungo percorso si concretizza nello spazio di qualche giorno in cui al candidato dovrà tirare fuori le sue migliori risorse. A tale scopo sarà importante tenere a bada le piccole ansie e non smettere di avere fiducia nelle proprie capacità.

Cosa significa essere “maturi”

Con la maturità si compie il passaggio dello studente dall’ adolescenza all’età adulta nella quale dovrà sapersi mettere in gioco e far fruttare il patrimonio di valori e competenze che gli anni di scuola gli hanno insegnato.  

Accademia Avvenire augura a tutti i maturandi di non sprecare questo momento per loro così fondamentale e speciale, e di godersi ancora questi ultimi mesi di scuola come quelli nei quali avranno visto accumularsi altre esperienze e nuovi ricordi nonché gli ultimi insegnamenti da portare con sé fino alla meta conclusiva. Il futuro è ancora da scriversi ma certamente sin da ora ansioso di accoglierci.

Contattaci ora per avere altre informazioni su come prepararsi all’esame di maturità. Entra anche tu a fare parte di Accademia Avvenire e ricordati di seguirci sui nostri social media, ci trovi su Instagram e Facebook, ti aspettiamo!

Hai altre domande?

CHIAMA 02.6682869
PER QUALSIaSI InFORMAzione

chiama ora

SCRIVICI PER FISSARE UN
APPUNTAMENTO