Non è facile capire che cosa passa nella testa di uno studente dopo una bocciatura. Il risultato negativo come conseguenza del non essersi impegnati adeguatamente. Altri invece si percepiscono come vittime di una ingiustizia. In entrambe le situazioni, la prospettiva di ripetere l’anno può fungere da fattore demotivante.
Ciò che occorre è disporre di un piano di riserva credibile. Le scuole di recupero anno scolastico rappresentano il primo passo verso una rapida risalita. L’obiettivo promesso è quello di passare, in tempi ridotti, dalla bocciatura al successo.
Il trauma psicologico bocciatura
Negli studenti più timidi la bocciatura può costituire un motivo di vergogna. In questi casi possono comparire mutamenti nel comportamento e nella maniera di vestirsi. Sono questi alcuni dei segnali da tenere sotto controllo.
La bocciatura comporta disagio e sofferenza. L’attenzione verso la dimensione emotiva e psicologica dello studente rappresenta uno dei motivi per cui moltissime famiglie si appoggiano ad una scuola di recupero. Riscoprire fiducia in sé stessi e interesse nello studio è un processo delicato che richiede pazienza e professionalità.
Accademia Avvenire Milano vanta un solido lavoro di contenimento psicologico da parte della sua intera equipe. È inoltre presente uno sportello ascolto rivolto agli studenti più fragili. Si tratta di uno strumento di aiuto concreto che agisce parallelamente alla formazione.
Dispersione scolastica
Senza un piano di intervento immediato il rischio che lo studente scelga di non completare gli studi è elevato. Per contrastare questa sensazione di irreversibilità, un confronto con delle scuole specializzate nel recupero scolastico può fornire una lettura differente dell’insuccesso. Imparare a leggere le cause di una bocciatura contribuisce a ritrovare la giusta autostima; un passo falso non determina necessariamente il destino scolastico.
Cambiare indirizzo di studi
Un risultato negativo dipende anche dal tipo di studi intrapreso, specialmente se poco adatto alle capacità e lontano dagli interessi. È sperimentato che, a fronte di una bocciatura, cambiare scuola o indirizzo di studi produca effetti sorprendenti.
Due anni in uno
Una scuola di recupero è il luogo ideale da cui ricominciare. Fra gli iscritti vi è una percentuale consistente di chi opta per un singolo anno. La maggioranza delle persone continua però a prediligere i due anni in uno. Un biennio di recupero promette di cancellare l’anno appeno perso e di vivere con entusiasmo una seconda possibilità.