A settembre ripartono le lezioni della scuola Superiore. Accademia Avvenire da tradizione inaugura il nuovo anno accademico sottoponendo gli alunni delle varie classi a delle prove di ingresso prive di valutazione. È questa una maniera per rompere il ghiaccio e per rinverdire le memorie scolastiche assopite dalle vacanze estive appena concluse.
Nei casi in cui all’interno della classe ci siano degli studenti provenienti da altre scuole o da un indirizzo di studio differente da quello scelto, i test assumono un valore ancora più significativo.
Gli insegnanti otterranno da questo materiale dei primi dati attraverso i quali orientarsi per intercettare immediatamente delle specifiche criticità a livello individuale e di classe. In tal senso, i test dunque come delle prove Invalsi ma al contrario, da farsi appunto al principio anziché alla fine dell’anno.
I TEST DI INGRESSO. PERCHE SONO COSÌ IMPORTANTI
Le prove – o test di ingresso – sono parte integrante del progetto educativo proposto dalla nostra Accademia, istituto privato esperto nel recupero attraverso corsi regolari (un singolo anno) o bienni (due anni in uno) della scuola superiore.
Le prove di ingresso consentono ai docenti di conoscere le reali competenze dei neoiscritti e permettono in generale di portare tutti i componenti della classe a un medesimo livello rafforzando in questo modo l’inclusività.
LA PROVA DI INGRESSO DI ITALIANO ALLE SCUOLA SUPERIORIE
Fra i test un ruolo importante è certamente ricoperto dal tema di italiano. È grazie a questo particolare scritto che i ragazzi iniziano ad aprirsi e a confidare agli insegnanti le loro intime preoccupazioni, aspirazioni o frustrazioni.
Il tema rappresenta dunque un importante biglietto da visita attraverso il quale ogni studente cessa di essere un nome su un registro per diventare a tutti gli effetti una persona.
LA PROVA DI INGRESSO DI MATEMATICA
Generalmente la matematica è una materia che origina ansia e insicurezza negli studenti. Secondo alcune indagini un numero rilevante di studenti arriva agli ultimi anni di scuola senza avere assorbito le minime basi di questa disciplina.
Con la prova di ingresso si avrà da subito una fotografia veritiera del reale livello di conoscenza della materia fra i componenti della classe.
Successivamente sarà anche possibile attivare dei corsi di recupero aggiuntivi per colmare tempestivamente le lacune riscontrate. La prova non prevede l’assegnazione di un voto. Ciò consente pure agli studenti più intimoriti di affrontarla con maggiore serenità.
LA PROVA DI INGRESSO DI INGLESE
La prova di inglese viene eseguita per valutare il livello di conoscenza generale dal punto di vista lessicale, strutturale e grammaticale. A seconda della annualità di riferimento (base, intermedio avanzato) il test presenterà un grado diverso di difficoltà.
Al termine della sua esecuzione i docenti incaricati potranno già disporre di un quadro indicativo circa la competenza linguistica, le abilità nella comprensione e nella scrittura. In questa fase non è prevista una verifica orale che sarà invece introdotta in seguito tramite le normali verifiche periodiche.
Anche e per l’inglese, il doposcuola offre la possibilità di disporre di corsi di recupero aggiuntivi odi aderire alla CONVERSATION ROOM per migliorare le proprie prestazioni, specialmente per quanto concerne l’ascolto, la produzione orale e la corretta pronuncia.
SOGNANDO IL DIPLOMA
Con percentuali simili a quelle di qualunque altra tipologia scolastica, negli ultimi tempi anche Accademia Avvenire si è dovuta confrontare con studenti sempre più fragili. La paura di non diplomarsi nasce spesso da un sentimento di inadeguatezza rispetto allo studio. In qualità di scuola superiore di istruzione privata specialista nel recupero scolastico, vincere il malessere interiore dei ragazzi più deboli rappresenta un ulteriore motivo di soddisfazione.
Spesso chi sceglie un biennio di recupero o due anni in uno racconta di essersi trovato sopraffatto da problemi emotivi talmente profondi da impedirgli un sereno apprendimento, accumulando una o più bocciature. Chi lavora per il nostro istituto non dimentica mai di infondere agli studenti positività, entusiasmo e fiducia.
Gli studenti imparano gradualmente ad accettare le difficoltà come parte della propria crescita personale. Le bocciature cessano di essere argomenti di cui vergognarsi per essere invece classificate come degli spiacevoli incidenti di percorso non necessariamente negativi. Se bene analizzati possono efficacemente contribuire a migliorarci e a rimetterci sulla strada del tanto desiderato Diploma.
L’EREDITA’ CULTURALE COME PARTE DEL CAMMINO FORMATIVO
Alla fine del percorso di recupero scolastico ogni insegnante conta di essere riuscito a portare i propri studenti al raggiungimento degli obiettivi inizialmente prefissati.
Non meno importante è però la consapevolezza di avere lasciato in loro una eredità culturale, una scintilla di sapere, che a studi conclusi li spinga a non rinunciare alla voglia di scoprire, di interrogarsi e di sognare. È dunque la consapevolezza il miglior farmaco contro ogni fragilità. Trent’anni di presenza sul campo del recupero scolastico ci hanno dimostrato che cultura e sapere possono rendere chiunque più forte.
La scuola ha fra gli altri compiti quello di insegnare a credere nei propri sogni. Affinché ciò avvenga è importante guidare i giovani a guardare al futuro con fiducia, trasmettendo loro curiosità ed entusiasmo.
Un insegnante deluso e privo di reale passione difficilmente potrà infondere tali valori ai suoi alunni rendendoli altrettanto disillusi e insicuri. Accademia Avvenire, scuola superiore a Milano, prepara i giovani a diventare degli uomini liberi, consapevoli, e non ultimo, protagonisti delle proprie vite.